Venezia, la Guggenheim e il Futurismo
mercoledì, 18 febbraio 2009
La Guggenheim rende omaggio alla Collezione Gianni Mattioli “Futurismo nella Collezione Gianni Mattioli”
Compie 100 anni il Manifesto del Futurismo.
Fu infatti pubblicato su “Le Figarò” il 20 febbraio 1909 da Filippo Tommaso Marinetti.
Il testo sovversivo di Marinetti era inteso innanzitutto come una rivoluzione letteraria, ma allo stesso tempo incitava a un radicale rinnovamento di tutti gli aspetti della cultura italiana, esortando alla violenza, alla velocità e alla tecnologia.
L’anno seguente, Giacomo Balla, Umberto Boccioni, Carlo Carrà, Luigi Russolo e Gino Severini sottoscrissero manifesti sulla pittura futurista. I cinque artisti sono tutti presenti all’interno della storica collezione di Gianni Mattioli, ospitata presso la Collezione Peggy Guggenheim come prestito a lungo termine.
A partire dal 18 febbraio la Collezione Peggy Guggenheim rende omaggio al Futurismo e alla preveggenza di uno dei più grandi collezionisti del XX secolo: Gianni Mattioli.
«Futurismo nella Collezione Gianni Mattioli»
Dal 18 febbraio Collezione Peggy Guggenheim
Info tel. 041-2405404 www.guggenheim-venice.it
nella foto: Materia di Umberto Boccioni
3 commenti a “Venezia, la Guggenheim e il Futurismo”
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ottima iniziativa!
ottima iniziativa! Si rivelera’ molto utile soprattutto ai giovani che affrontano la maturita’!
Ciao,ottima iniziativa,soprattutto in vista della maturità per gli allievi delle 5nte.
Genny